Che risoluzione deve avere uno sfondo per Mac, iPad e iPhone: la tabella completa

Uno sfondo si vede bene o male per un motivo solo: quanti pixel ha il file rispetto a quanti ne ha il pannello. Qui sotto trovi la misura giusta per ogni Mac, iPad e iPhone recente, e le tre cose che succedono quando il file è troppo piccolo.

Che risoluzione deve avere uno sfondo per Mac, iPad e iPhone?

In breve: su un Mac da scrivania punta a 6016×3384, su un MacBook a 3456×2234, su iPad a 2752×2064, su iPhone a 1320×2868. Sono le risoluzioni dei pannelli più grandi di ciascuna classe. Qualsiasi altro modello Apple corrente riceve così un file più grande del proprio schermo, e lo riduce invece di ingrandirlo.

La riduzione è l'operazione sicura: butta via informazione che avanzava. L'ingrandimento è l'operazione rischiosa, perché deve inventare i pixel che mancano. Tutta la tabella si legge con questa regola in testa.

Device Risoluzione del pannello Sfondo consigliato
Pro Display XDR 32" 6016×3384 6016×3384
Studio Display 27" 5120×2880 6016×3384
iMac 24" 4480×2520 6016×3384
MacBook Pro 16" 3456×2234 3456×2234
MacBook Pro 14" 3024×1964 3456×2234
MacBook Air 15" 2880×1864 3456×2234
MacBook Air 13" 2560×1664 3456×2234
iPad Pro 13" 2752×2064 2752×2064
iPad Air 13" 2732×2048 2752×2064
iPad Pro 11" 2420×1668 2752×2064
iPad Air 11" e iPad 11" 2360×1640 2752×2064
iPad mini 2266×1488 2752×2064
iPhone 17 Pro Max 1320×2868 1320×2868
iPhone Air 1260×2736 1320×2868
iPhone 17 e 17 Pro 1206×2622 1320×2868
iPhone 16 Plus e 16 Pro Max 1290×2796 1320×2868
iPhone 16 1179×2556 1320×2868

Perché lo sfondo deve essere più grande del pannello?

Perché il sistema non appoggia mai l'immagine pixel su pixel. La adatta: la scala per coprire tutta la superficie e taglia l'eccedenza sull'asse più lungo. Se il file parte già più grande, quel taglio avviene su pixel che esistono davvero. Se parte più piccolo, il sistema deve prima ingrandirlo, e solo dopo ritagliarlo.

C'è anche la questione delle proporzioni. Un desktop 6K è 16:9, un MacBook è circa 16:10, un iPad è 4:3, un iPhone è verticale e molto stretto. Nessuna di queste quattro forme si ricava dall'altra senza sacrificare una fascia di immagine, ed è quasi sempre la fascia dove sta la parte interessante della composizione.

Su macOS, per inciso, la risoluzione "scalata" che scegli nelle impostazioni non cambia il conto: lo sfondo viene comunque disegnato sui pixel fisici del pannello. Un MacBook Pro 14" impostato su "più spazio" continua a volere un file da 3024×1964 in su.

Cosa succede se lo sfondo è più piccolo dello schermo?

Il sistema lo ingrandisce, e l'ingrandimento produce tre difetti in fila: contorni molli, perché ogni pixel originale viene spalmato su più pixel dello schermo; bande visibili nei passaggi di colore, perché il degradé viene stirato; e artefatti di compressione che diventano grandi quanto il resto dell'immagine. Nessuno dei tre si corregge dopo.

I numeri rendono l'idea. Un classico 1920×1080 su uno Studio Display va ingrandito 2,67 volte in larghezza: ogni pixel del file finisce per coprire più di sette pixel del pannello. Anche i casi lievi si vedono: un file da 1179×2556 su un iPhone 17 Pro Max viene stirato di 1,12 volte, poco, ma abbastanza da sporcare un cielo o una sfumatura ampia.

macOS ritaglia e iOS ingrandisce: che differenza fa per il file?

Sono due comportamenti diversi. Il Mac, in modalità "riempi schermo", ridimensiona l'immagine finché copre il display e taglia via il resto: perdi i bordi, ma quello che resta è a fuoco. iPhone e iPad invece ingrandiscono l'immagine oltre i bordi dello schermo, per lasciare margine al movimento della schermata di blocco e al posizionamento con le dita.

La conseguenza pratica: sul Mac ti serve un file con proporzioni vicine a quelle del pannello, così il ritaglio non mangia la composizione. Su iPhone ti serve un file verticale con pixel in avanzo e con la parte alta pulita, dove stanno orologio e notifiche. Ne abbiamo parlato in come tenere leggibile l'orologio del lock screen sopra lo sfondo.

Come sono fatti i file SUPERPAPER?

Ogni design viene renderizzato quattro volte, una per formato, alla risoluzione nativa di quel formato. Non c'è un file grande da cui ricavare gli altri con ritagli o ingrandimenti: la composizione viene ricalcolata sulla proporzione di ciascuno schermo, così la scena resta intera su tutti e quattro. Il catalogo conta 21 pack, 364 design, 1488 file.

  • Desktop 6K — 6016×3384
  • MacBook — 3456×2234
  • iPad — 2752×2064
  • iPhone — 1320×2868

I file sono JPEG a qualità 95-97 con crominanza 4:4:4, cioè senza la decimazione del colore che di solito accompagna il JPEG e che sui bagliori larghi si nota per prima. Consegna in zip, con link che non scade e download illimitati; la licenza è per uso personale, su tutti i tuoi device, senza scadenza.

I pack singoli stanno a €9, €15 o €19 secondo la dimensione. Se vuoi vedere come si comportano sui tuoi schermi prima di spendere, parti da il pack gratuito Essenziale, 5 design nei quattro formati.

Domande frequenti

Serve davvero un file 6K se ho solo un MacBook?

No: al MacBook basta il taglio da 3456×2234, che è la risoluzione del pannello più grande della gamma. Il file 6K è comunque incluso in ogni pack, e ti serve il giorno in cui colleghi il portatile a un monitor esterno o passi a un Mac da scrivania.

Posso usare lo sfondo del desktop anche sull'iPhone?

Puoi, ma perdi gran parte dell'immagine: un file 16:9 ruotato su uno schermo verticale viene ritagliato in una fascia stretta al centro, e quasi sempre è la fascia sbagliata. Per questo ogni design ha un render verticale dedicato, composto per il telefono e non ricavato dal desktop.

Meglio JPEG o PNG per uno sfondo?

Per una fotografia o un'immagine con sfumature continue, un JPEG a qualità 95 con crominanza 4:4:4 è indistinguibile dall'originale e pesa una frazione. Il PNG conviene solo su grafica piatta con testo o linee nette, dove i bordi devono restare perfettamente definiti. Gli sfondi rientrano nel primo caso.

Cosa vuol dire crominanza 4:4:4?

Vuol dire che l'informazione di colore viene salvata alla stessa risoluzione della luminosità. I JPEG normali la dimezzano per risparmiare spazio, e sui bagliori ampi o sui bordi colorati si vede: alone, sbavatura, colore che non combacia con la forma. A 4:4:4 quel difetto non esiste.

Quanti file ricevo in un pack?

Un file per ogni design e per ogni formato, organizzati in quattro cartelle: desktop 6K, MacBook, iPad, iPhone. Un pack da 16 design contiene quindi 16 immagini per ciascun formato. Tutto arriva in un unico zip, scaricabile quante volte vuoi da un link che non scade.

Come imposto lo sfondo sui miei device?

Scarichi lo zip, lo apri e scegli la cartella del device che stai usando. Poi imposti l'immagine dalle impostazioni di sistema, su Mac, iPad o iPhone. La procedura passo per passo, con i punti in cui il sistema tende a ritagliare, è in la guida su come si installa uno sfondo.

Da leggere dopo

Se stai valutando la qualità di uno sfondo scaricato altrove, i cinque controlli da fare su uno sfondo gratis ti risparmiano un pomeriggio. Se invece vuoi capire cosa c'è dentro la linea, c'è il catalogo SUPERPAPER raccontato pack per pack.

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